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Scende in campo Mr. Sole.

Per ora è solo una vetrina per una tecnologia innovativa che promette di fare miracoli: non soltanto imbrigliare la potenza dell’energia solare, sogno rincorso da anni senza grandi successi, ma anche di trasformare le aree desertiche in campi coltivati. Ma andiamo con ordine: è a Massa Martana, in provincia di Perugia che è stata realizzata e inaugurata la prima centrale solare termodinamica a sali fusi, grazie a un investimento di sei milioni di euro. Di energia solare, si sa, se ne parla da anni (forse fin troppo) e con scarsissimi risultati, ma la centrale di Massa Martana promette di essere davvero rivoluzionaria grazie alla tecnologia dei sali fusi: «attraverso le parabole», spiega Gianluigi Angelantoni, Presidente del gruppo che ha realizzato la centrale, «il sole riscalda i sali contenuti in speciali tubi fino a 550 gradi. A contatto con l'acqua questo calore si vaporizza, e aziona le enormi turbine che producono energia. Il vantaggio di questa tecnologia è che il fluido nei tubi può essere messo in contenitori ben isolati e utilizzato per produrre energia anche di notte» e non finisce qui. «Di tutto il calore prodotto, viene trasformato in energia il 20%, per via degli attuali limiti delle turbine. Ma il restante 80% sarà utilizzato per de-salare l'acqua del mare, per separare il sale dall'acqua marina e sfruttarla per scopi irrigui». Certo, quella di Massa Martana è fondamentalmente una centrale promozionale per provare agli investitori la sicurezza e il corretto funzionamento di questa tecnologia, ma si tratta di un passo importante verso l’energia pulita.

 Condividi l’auto.

Il car sharing basato sulle auto ecologiche è diventato realtà anche sul territorio italiano. È il Napoli Bee–Green Mobility Sharing, il primo servizio di sharing completamente elettrico d'Italia, nato con la collaborazione di Renault e NeaHelioPolis.

La flotta è composta di 40 Renault Twizy, Bee – Green Mobility Sharing punta a diffondere la mobilità sostenibile nel capoluogo partenopeo, com'è già accaduto a Parigi. Il quadriciclo 100% elettrico fa parte di una flotta strutturata per servire in modo rapido ed efficiente il bacino di utenza della città, non solo tra i residenti ma anche tra i turisti. Bee consente di prenotare e di prelevare liberamente le Renault Twizy per i propri spostamenti presso uno dei Bee Point dislocati in diversi punti della città. L'auto elettrica, scelta da NHP, è piccola e adatta ai percorsi urbani con una lunghezza di 2,32 m e una larghezza di appena 1,19 m, con 4 ruote e 2 posti in linea, e soprattutto completamente ecologica perché a zero emissioni!

 Reati ecologici.

Sono, purtroppo, in costante aumento i problemi e i reati ecologici. Non si tratta più di fatti eccezionali in aree limitate, ma di eventi comuni che avvengono ovunque. Nelle risaie di Vespolate, un comune in provincia di Novara, è in corso la bonifica di strade campestri contaminate da amianto, contenuto nel pietrisco dismesso dalle massicciate ferroviarie.  Nel 2003 era stato utilizzato per ripianare le buche nelle strade poderali. Poi si era scoperto essere potenzialmente pericoloso per la salute umana e adesso si spendono un milione e 250 mila euro per rimuoverlo e smaltirlo in modo sicuro e controllato. La campagna è costellata di enormi sacchi bianchi che le ruspe riempiono di questa ghiaia pericolosa. Operai con tute e respiratori schiattano nel caldo estivo, tra i campi di riso dove sono in corso le operazioni di diserbo. Si spera che, a conclusione dei lavori, l'ambiente sia finalmente bonificato. Fino alla prossima emergenza.  

 

 


 

 La macchina dell'olio e dell'acqua.

Tutto parte da due esigenze differenti: la prima il riciclaggio dei contenitori delle bottiglie d’acqua e della plastica in questi contenuta; la seconda quello dello smaltimento dell’olio esausto di frittura. Così l’agente immobiliare Paolo Friz e il geometra Massimiliano Boglioli, entrambi chiavaresi, hanno inventato un distributore condominiale automatico capace di rifornire di acqua condominiale filtrata e depurata, naturale o gassata, affiancato da un contenitore per gli oli esausti: «tante persone finiscono per buttarlo nel lavandino o nel water, con un inquinamento gravissimo della falda acquifera - dice Boglioli - A Chiavari esistono pochissimi raccoglitori pubblici in strada.
Anche le bottiglie sono “speciali” ed ecologiche, di materiale rigido, con un beccuccio sterile e dotate di un microchip di riconoscimento che permette di eliminare lo spreco delle bottiglie di plastica.

 

Fiumi perduti (Lost Rivers).

Al di sotto delle nostre città, lontani dagli occhi e lontani dal cuore, scorrono, ancora oggi, gli antichi fiumi che determinarono la fortuna e la prosperità degli insediamenti umani. Durante la rivoluzione industriale, in conseguenza all'espansione delle città, questi stessi fiumi iniziarono ad essere nascosti e interrati per impedire la diffusione di malattie ed epidemie portate dai fiumi trasformati in immense fogne a cielo aperto. Nel 1858, per esempio, la "grande puzza" di Londra non portò soltanto effluvi maleodoranti sulla grande città, ma anche un'ondata di morti dovuti alla diffusione del colera. La "grande puzza" stimolò la costruzione di un moderno sistema di fognature che presto venne imitato in tutte le altre nascenti metropoli mondiali. Oggi abbiamo perso di vista e memoria di questi fiumi, ma sotto le nostre strade e sotto le nostre case scorrono ancora. In Lost Rivers, film proiettato durante una delle serate di Cinea, un gruppo di esploratori ci conducono coraggiosamente in un'affascinante avventura che attraversa tutti i sotterranei del mondo ripercorrendo le storie di questi fiumi urbani.

 

La giornata della Terra.

Fu istituita nel 1970 dalle Nazioni Unite: è la giornata dedicata alla salvaguardia del nostro pianeta Terra che si celebra il 22 aprile di ogni anno; esattamente un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera. Festeggiata in quasi tutto il mondo è diventata uno strumento significativo per sensibilizzare le persone nei confronti delle tematiche ambientali e gode di moltissime iniziative volte a celebrarla. Si va dai concerti alle mostre, passando per gli incontri, i dibattiti e gli eventi: ovviamente tutti rigorosamente a impatto zero! L'Earth Day si propone non solo di offrire momenti musicali con artisti di grande livello ma anche di realizzare occasioni di approfondimento educativo e formativo. Un miliardo di persone in 175 nazioni sono pronte a farsi coinvolgere dall'evento: una maxi mobilitazione mondiale in difesa dell'ambiente a cui noi di Ricircoliamo siamo prontissimi a partecipare. In Italia l'appuntamento principale si terrà a Milano e vedrà l'esibizione di Fiorella Mannoia e dell'artista algerino Khaled. Facciamo la festa alla nostra Terra!

 

 

 

Una centrale elettrica a fritto misto.

Thames Water
, colosso idrico britannico, ha dato il via alla costruzione della più grande centrale elettrica del mondo alimentata con grasso di scarto e olio da cucina usato. La centrale sorgerà a Beckton, quartiere della zona orientale di Londra situato a 12,9 km a est di Charing Cross e sarà in grado di dare corrente a quasi 40 mila abitazioni producendo 130 GWh all’anno di energia rinnovabile. Obiettivo dichiarato non è soltanto la produzione di forza elettrica, ma anche la risoluzione di un problema che affligge da anni le fognature londinesi: l’intasamento dovuto agli avanzi dei grassi e degli oli alimentari che, a partire dal 2015, si trasformeranno invece in preziosa corrente elettrica grazie ad una rete di raccolta degli oli che vede la partecipazioni di fast food, industrie e ristoranti. La ditta Thames Water si è inoltre impegnata a fornire almeno la metà del combustibile che il generatore richiede per il suo funzionamento: una quantità cioè di circa 30 tonnellate al giorno di grassi e oli esausti in grado di riempire un contenitore di sei metri di lunghezza che altrimenti andrebbero ad intasare le fogne di Londra.
Ancora una volta l’olio usato è…fritto!

 

 

I prossimi 40 anni: una previsione globale.

Jorgen Randers è professore di strategia climatica presso la Business School norvegese, dove lavora su clima ed energia, analisi di scenari e dinamiche di sistema. Insegna in patria e all'estero sui temi dello sviluppo sostenibile - in particolare il cambiamento climatico ed è autore di numerosi libri e articoli scientifici, compreso il co-authoring I limiti dello sviluppoed i sui sequel nel 1992 e nel 2004. Di recente ha scritto2052 - una previsione globale per i prossimi quarant'anni’ presentato nell’edizione italiana assieme al WWF e al Club di Roma. «Se l’umanità continua il suo percorso di consumo eccessivo delle risorse con una visione a breve termine potrebbe non sopravvivere», afferma il professore, e affonda: «la risposta umana al processo di adattamento ai limiti del Pianeta potrebbe essere troppo lenta per fermare il declino». L'economia degli Usa ristagnerà, quella di Brasile, Russia, India e Sud Africa progrediranno, mentre la Cina sarà un esempio di successo per la sua capacità di agire; i poveri potrebbero arrivare a 3 miliardi, con una popolazione mondiale che toccherà il massimo nel 2042 con 8,1 miliardi di persone, e calerà la fertilità nelle aree urbane; il Pil globale crescerà molto più lentamente del previsto; come se non bastasse la CO2 in aria continuerà ad aumentare portando un incremento delle temperature di 2 gradi nel 2052 rispetto alla media pre-industriale, raggiungendo i più 2,8 gradi nel 2080. È il momento quindi di invertire rotta, è il momento di riutilizzare le risorse già consumate come l’olio fritto: è il momento di Ricircoliamo, per un pianeta che va salvato!

 

 

La giornata mondiale dell'acqua.

Ehi! Oggi 22 marzo 2013 è la giornata mondiale dell'acqua: per ricordarci che l'acqua è un elemento prezioso, da cui proveniamo e necessario alla vita, alla sua formazione e alla sua continuazione. La Giornata Mondiale dell’acqua è un evento istituito dalle Nazioni Unite già nel lontano 1992 con l'obbiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica ed educare le persone al risparmio di questo bene primario. Quest'anno il World Water Day ha inoltre un'importanza ancora maggiore perché il 2013 coincide con l'Anno internazionale della Cooperazione nel Settore Idrico indetto dall'ONU. Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e della FAO, nel mondo circa 894 milioni di esseri umani (più di una persona su sei), non ha ancora accesso a fonti di acqua potabile. Entro il 2025 quasi due miliardi di abitanti del pianeta vivranno in regioni ad alto rischio di crisi idrica ed il consumo di acqua giornaliero di un cittadino di uno dell'Africa Sub-Sahariana arriva a stento a 20 litri.

 

 Il romanticismo è verde.

C’è chi proprio non lo sopporta e chi non aspetta altro per dare sfogo al suo romanticismo: per tutti però San Valentino 2013 dovrà essere all’insegna della sostenibilità ambientale e dei regali green! Per esempio, perché non programmare, assieme alla persona amata, una romantica camminata nella natura, o far dono dei più tipici appetitosi cioccolatini scegliendo tra i prodotti del commercio equo e solidale? Per i più pretenziosi rimane certo la scelta del diamante: uno è per sempre ma se è etico, proprio per ora, è meglio. Sono diamanti provenienti dal Canada che certificano il rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente.
Per chi invece non avesse ancora trovato la propria anima gemella questo è il momento adatto per cercarla: green naturalmente, attraverso portali di dating online come green me!

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